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Encounters from Afar

Oltre 60 opere provenienti dalla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino (GAM) sono esposte per la prima volta in Cina presso il Chengdu Art Museum.

La mostra Encounters from Afar: Masterpieces from the Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino è un’iniziativa nata in occasione del 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese. Il progetto racconta l’arte moderna italiana ed europea dalla fine dell’Ottocento fino alla metà del Novecento, partendo dal romanticismo e dall’impressionismo e arrivando alle avanguardie del ventesimo secolo. Encounters from Afar porta il visitatore in un viaggio affascinante attraverso le grandi trasformazioni della pittura moderna, guidati da dipinti e opere grafiche che rappresentano oltre 100 anni della storia dell’arte, dal Ritratto di Carolina Zucchi di Francesco Hayez (c. 1825) fino a Gente in strada di Renato Guttuso (1956-1957).

Le opere provenienti dalla GAM di Torino, una delle principali e più rinomate collezioni sul territorio italiano, sono le più celebri e identificative di artisti italiani quali Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico e Giorgio Morandi, esposte insieme a maestri europei come Pierre-Auguste Renoir, Johannes Itten, Pablo Picasso, Marc Chagall e molti altri ancora. L’accurata e attenta selezione dei capolavori viaggia in Cina per la primissima volta, portando un’opportunità unica per il pubblico cinese di dialogare con gli artisti del passato, condividendo sensazioni e pensieri di quotidianità di un tempo culturale che ha segnato la storia dell’arte europea.

La mostra, il collaborazione con Villaggio Globale International, è sotto la guida dell’Ufficio di Beni Culturali della Provincia del Sichuan e dall’Assessorato alla Cultura e Turismo della Città di Chengdu, e patrocinata dall’Ambasciata d’Italia a Pechino, dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing, dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e dalla Città di Torino.

L’Universo Infinito di Wuji

L’arte europea del XX secolo è stata caratterizzata da molti cambiamenti, una continua ricerca tra forma e concetto, figurazione e astrazione, colore e linea, tradizione e innovazione, mappando gli ideali artistici nati in un’epoca di cambiamento.

Realismo, espressionismo, informale o impressionismo, fauvismo, metafisica… L’arte è sempre un processo di rottura costante, di superamento dei confini e di ricerca dell’infinito, ma soprattutto in questa epoca.

Wuji significa questo, la rottura di confini e limiti. Questo concetto anima l’intera selezione di questa mostra, presentando 62 capolavori dei più grandi artisti italiani ed europei dello stesso periodo, delineando il percorso evolutivo dall’arte classica all’avanguardia moderna, mostrando la trasformazione storica dall’arte figurativa all’arte astratta.

Importanti opere di 47 maestri rappresentativi del XX secolo tra cui van Gogh, Modigliani, Pablo Picasso, Kandinsky, Morandi, René Magritte, Giacomo Balla, de Chirico e Lucio Fontana vengono esposte per la prima volta in Cina.

Un attenta selezione di opere crea questo grande progetto internazionale per valorizzare la collezione dell’unico museo italiano interamente dedicato all’arte moderna e contemporanea, una delle più grandi e importanti al mondo: la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

“L’Universo Infinito di Wuji” è una collaborazione in occasione dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina 2022.

Volti del Tempo

La mostra “Volti del Tempo” compie un viaggio nel tempo per osservare l’evoluzione del ritratto e della somiglianza della figura umana attraverso i secoli, creando un modo per registrare il significato profondo della storia dell’arte occidentale, il suo umanesimo e la sua transizione dalla mitologia all’introspezione psicologica della modernità.

Attraverso 56 opere della collezione del Tokyo Fuji Art Museum, la mostra viaggia tra temi divini, simbolismo di corte, status symbol e profonda umanità. Un viaggio attraverso cinque secoli di ritrattisti occidentali, dal Barocco alla Pop Art, con opere originali di Van Dyck, Delacroix, Chagall, Warhol e molti altri.

La mostra è un’ampia e sofisticata rappresentazione del rapporto tra l’uomo e la propria immagine. Con il sostegno di Art Exhibitions China e Japan-China Cultural Exhibition Association.

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