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Wu Zetian

In oltre 2000 anni di dinastie feudali cinesi, tutti i sovrani avevano un tratto comune: erano maschi. L’imperatrice Wu Zetian rappresenta l’unica eccezione. Mentre numerosi libri e film hanno raccontato la sua vita straordinaria, l’Europa non ha ancora ospitato una mostra di tale portata.

Utilizzando oggetti impressionanti e di qualità senza precedenti che raramente lasciano la Cina, la mostra segue l’incredibile viaggio di una giovane ragazza che entrò alla corte imperiale come consorte, assistette l’imperatore negli affari di governo e si elevò grazie a un’ambizione sfrenata fino a diventare l’imperatrice Wu Zetian. Il racconto della mostra segue la sua vita mostrando al contempo le arti, la cultura e la vita sociale della dinastia Tang (618-907).

La mostra espone una serie di opere di alta qualità e raramente prestate tra cui corredi funerari in terracotta raffiguranti cammelli, cavalli, musicisti, mercanti, gioielli di lusso, specchi in bronzo, ed eleganti porcellane. 

Raccontando la storia di una delle donne più potenti della storia mondiale attraverso 105 manufatti cinesi raramente visti in Europa, la mostra si preannuncia come una delle esposizioni più prestigiose nella storia del Museo Nazionale della Ceramica Princessehof. La mostra ha ricevuto il sostegno sostanziale dell’Ambasciata della Cina nei Paesi Bassi e della Provincia della Frisia nei Paesi Bassi.

Il progetto è frutto di una collaborazione con Art Exhibitions China, Henan Administration of Cultural Heritage, Luoyang Museum, Longmen Grottoes Academy, Luoyang City Cultural Relics and Archaeology Research Institute, Zhenjiang Museum, Gongyi Museum, Henan Museum, Yanshi Museum e Xin’an Museum.

Portus

“Portus: il mare degli antichi romani” è una mostra unica sul mare e sui porti dell’antica Roma, raccogliendo 130 reperti provenienti da diversi importanti musei italiani. La mostra conduce il visitatore in un viaggio per ripercorrere le rotte dei romani seguendo la loro antica fantasia, ingegneria e tecnologia, la loro raffinata produzione artistica e artigianale: svelando connessioni tra popoli e culture. Miti oceanici, costruzioni di porti marittimi, tecnologia di costruzione navale e commercio marittimo sono narrati con l’aiuto di meravigliose scoperte archeologiche marine.

Un elemento della mostra particolarmente affascinante e accademicamente importante è la ricostruzione di un ambiente decorato della villa romana di Pietra Papa, creata esclusivamente per questa mostra insieme al Museo Nazionale Romano.

Bronzi, statue, ceramiche e affascinanti monete sono prestati da:
Museo Nazionale Romano, Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggi di Roman, Parco Archeologico dell’Appia, Parco Archeologico dei Campi Flegrei e Museo del Mare e della Navigazione Antica. 

La mostra su Portus è stata il capitolo conclusivo di una trilogia di mostre sul Mediterraneo presentate al pubblico cinese, realizzate nell’ambito del programma di scambio culturale e del Forum Italia-Cina.

Mortali Immortali

“Mortali Immortali” è una mostra sullo sviluppo storico, religioso e culturale della Cina sud-occidentale durante l’età del bronzo. I manufatti portati alla luce dalle due importanti capitali dell‘antico regno Shu; Sanxingdui e Jinsha, insieme ad oggetti provenienti da altri siti vengono riuniti per raccontare la creatività, la vita sociale quotidiana e il misterioso mondo spirituale del popolo Shu.

Curata in collaborazione con l’Ufficio del Patrimonio Culturale della Provincia del Sichuan, la mostra espone manufatti impressionanti, come le misteriose maschere di bronzo, figure in terracotta e oggetti rituali in giada e oro, prestati da otto dei più importanti musei e istituzioni della regione.

“Mortali Immortali” è la prima mostra interamente dedicata alla cultura Shu ad essere esposta in Italia, e la più ampia nel suo genere mai approdata in Europa. È ospitata nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei più importanti musei archeologici del mondo, situato all’interno di un edificio storicamente significativo del XVI secolo.

Amore, Lusso e Bellezza nell’Antichità

La mostra “Amore, lusso e bellezza nell’antichità” è un progetto curato da uno dei più prestigiosi musei archeologici del mondo, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN).

La mostra è stata concepita con l’obiettivo di costruire un viaggio attraverso il tema della bellezza e dell’amore che permeano tutta la cultura antica greca e romana e rivivono nella storia di Pompei ed Ercolano. Attraverso 128 capolavori archeologici, la narrazione fa riferimento alla struggente storia di Pompei che “doveva morire per diventare eterna” e riflette l’eterna bellezza rivelata dagli scavi.

Il percorso della mostra si snoda attraverso simboli, miti e divinità dell’epoca classica che ruotano intorno al tema dell’amore e della bellezza, come Afrodite, Pothos, Ganimede ed Eros, evidenziando l’universo di significati dell’epoca classica che si ritrova nei 128 reperti presentati.

La narrazione si chiude con una sala immersiva costruita intorno ad un calco di un corpo pompeiano, una rappresentazione simbolica della caducità della bellezza collegata agli eventi dell’eruzione del Vesuvio e della distruzione di Pompei.

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